Dal 1708 la Prussia e la Germania meridionale sono scosse dalle peste e, nonostante si provi di tutto per arrestare il contagio tra il 1711 e il 1714 la peste bussa, se possibile in maniera ancora più virulenta, nuovamente, in quei territori.
Tutti gli Stati tentano di correre ai ripari e lo Stato Pontificio, ovviamente, non è da meno.
Ogni Stato presidia i confini, rafforzando i controlli nel tentativo di contenere la mortale malattia.
Anche a Stellata, probabilmente seguendo le direttive degli “Ordini e avvertinenti ne casi di sospetti di peste” (del 1623), si attuano tutte le misure ritenute necessarie per evitare la propagazione della pestilenza nei territori amministrati dalla Chiesa.
Nel 1713, perseguendo la sua opera missionaria su invio di Papa Clemente XI, il gesuita Paolo Segneri juniore (nipote del più celebre Paolo Segneri) tenta di giungere nei territori stellatesi, ma il confine è blindato e a causa delle restrizioni non può proseguire. Nessuna eccezione: tutte le persone in transito sono costrette alla quarantena.
E’ nella storia della sua vita che si ritrova un’efficace descrizione delle azioni di controllo contro la diffusione della peste: <>
Infatti, ottenuto il permesso dal Cardinale di abbandonare questi luoghi si imbarcò sul Po per dirigersi verso Pesaro e prendere poi la via del mare.
Ancora nel 1714 i controlli sono stringenti, anche se apparentemente un pochino più laschi.
Ce ne lascia testimonianza la sosta della principesca famiglia di Don Carlo Albani di passaggio con la moglie Teresa Virginia Borromeo Arese – che, dopo le nozze tenutesi il 4 aprile a Milano – si fermano sulla via per Roma a Stellata e devono sostare a Palazzo Pepoli per sei giorni. Non una vera e propria quarantena quindi, ma una misura preventiva e temporanea di controllo sulle persone e sulle merci.
Una piccola curiosità, dopo questa epidemia, nel 1714, il Lodovico Antonio Muratori, bibliotecario del Duca di Modena scrisse il trattato “Del governo della peste” opera citata anche ne “I promessi sposi” del Manzoni.
© Michele Zanconato
Fonti:
- Ordini e avvertinenti ne casi di sospetti di peste
- La vita del Padre Paolo Segneri Juniore della compagnia di Gesù
- Storia della medicina in aggiunta e continuazione a quella di Curzio Sprengel
- Avvisi italiani ordinarii e straordinarii Vol. 31
- Del governo della peste 1714
- Wikipedia
- Enciclopedia Treccani

Foto:
Del Governo della peste – Lodovico Antonio Muratori – seconda edizione 1722
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