1438, la situazione geopolitica è complessa.
Il papato cerca faticosamente di uscire dalla recente e cocentissima “cattività avignonese”.
Papa Eugenio IV è costretto a gestire pericolose lotte intestine.
Costantinopoli e l’impero bizantino sono ormai in procinto di crollare sotto l’assedio dei turchi ottomani.
Via nave, una nutrita delegazione bizantina, arriva a Venezia prende il Po e sbarca nel mese di Aprile a Stellata, il grande corteo aveva deciso di partecipare al Concilio di Ferrara, piuttosto che a quello di Basilea per trattare la riunione delle chiese latina ed ortodossa come premessa all’aiuto occidentale a Costantinopoli.
Facevano parte della delegazione l’Imperatore Giovanni VIII Paleologo, suo fratello Demetrio, il Patriarca di Costantinopoli Giuseppe II innumerevoli tra vescovi, dotti e teologi.
Il concilio dopo alcuni mesi venne spostato, e concluso, a causa della pestilenza che percosse la città di Ferrara, a Firenze.
Ebbe successo.
Le chiese si unirono anche se, purtroppo, il Patriarca Giuseppe II morì nel Giugno del 1439 senza vederne la fine, fu sepolto in Santa Maria Novella.
© Michele Zanconato 2019
Fonti:
- Ferrara… La fortezza, il territorio, la piazza dal 1598 ad oggi Renzo Renzi – Alfa -1969
- Paesi e parrocchie dell’arcidiocesi di Ferrara – Comacchio Piero Viganò 1990

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Da rete
Il Patriarca di Costantinopoli Giuseppe II
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